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Pergola sorge a circa 300 m. s.l.m. sull'area che
sovrasta la confluenza del Cinisco nel Cesano, non lontano dal massiccio
del Catria (1702 m.).
Terra abitata da Umbri, Etruschi e Galli Senoni, fu dominazione
romana al centro dei Municipi di Sentinum, Suasa Senonum e Forum
Sempronii.
Non lontano dalla consolare Flaminia, furono rinvenuti i Bronzi
Dorati da Cartoceto di Pergola (I sec. a.C.), in Località Santa
Lucia di Calamello, il 26 giugno 1946.
Seguì la dominazione dei Franchi e della Chiesa.
Nel 1155 il territorio fu annesso al Comune di Gubbio per volontà
dell'Imperatore Federico Barbarossa e Pergola fu fondata proprio
nel 1234 dagli Eugubini con l'aiuto degli abitanti dei castelli
vicini al luogo designato.
Nel 1385 entrò a far parte della Signoria di Pandolfo Malatesta
fino al 1429 poi, passò sotto la Marca.
Fino al 1459 Pergola attraversò un periodo travagliato da lotte
di supremazia fra le varie dinastie dei Visconti di Milano, dei
Medici di Firenze, degli Sforza, dei Malatesta, dei Montefeltro
con l'intervento della Repubblica di Venezia e della Santa Sede.
Con la sconfitta di Sigismondo Malatesta fu annessa al Ducato di
Urbino retto da Federico da Montefeltro.
Il 21 giugno 1502 il duca Valentino prese Urbino. Nella Rocca di
Pergola, ordinò un atto di efferata violenza, fece strangolare Giulio
Cesare da Varano, Signore di Camerino, e tre dei suoi quattro figli.
La leggenda vuole che ancora oggi, se ci si aggira di notte fra
quei ruderi e per le cantine e i sotterranei del centro storico,
si sentano i rantoli e i lamenti dei poveri sventurati.
Nel 1631, con la morte di Francesco Maria II Della Rovere, il Ducato
di Urbino passò allo Stato Pontificio fino al 1860, quando fu annesso
al Regno d'Italia. Sotto il Papato, Pergola ebbe il conferimento
del titolo di "Città" il 18 maggio 1752 su decreto di papa Benedetto
XIV. Durante il pontificato di papa Pio VI fu istituita in città
una zecca che coniava "Baiocchi", attiva fra il 1796 e il 1799.
Nei secoli XVII e XVIII Pergola raggiunse la massima espansione
economica con l'incrementarsi delle attività tessili, di tintoria
e della concia delle pelli. La dominazione napoleonica si rese protagonista
di gravi spoliazioni del patrimonio artistico.
Prima città delle Marche ad insorgere contro il potere temporale
dei papi l'8 settembre 1860, Pergola fu insignita di medaglia d'oro
al valore risorgimentale.
La città ha dato un elevato tributo di uomini e forze nei due eventi
bellici mondiali del XX secolo.
Testo a cura di Graziano Ilari (Associazione Angel Dal Foco)
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