Ci sono oggetti che non sono solo oggetti. Racchiudono ricordi, mani che li hanno sistemati con cura, sguardi che si sono fermati davanti a loro in silenzio. Il presepe della Chiesa di Santa Maria delle Tinte è uno di questi: un piccolo grande testimone di fede, tradizione e comunità.
Nel 2022 l’alluvione ha colpito duramente il quartiere Le Tinte, lasciando dietro di sé distruzione, paura e ferite ancora vive nella memoria di chi le ha attraversate. In mezzo a quel dolore, però, c’è anche una storia che parla di salvezza. Al termine delle festività natalizie, i fedeli della parrocchia avevano riposto il presepe nella cantoria sopra la porta di ingresso della chiesa. Un gesto semplice, quasi quotidiano, che si è trasformato in un atto decisivo: il presepe è rimasto intatto, preservato dall’acqua e dal fango, sottratto a una perdita che sarebbe stata irreparabile.
Oggi quel presepe torna a mostrarsi, non come una semplice esposizione, ma come un simbolo. Per volontà della Pro Loco di Pergola, viene riproposto nella Chiesa di Santa Maria di Piazza con un messaggio chiaro e profondo: dalle ferite può nascere nuova vita, dalla distruzione può germogliare la speranza.
Ogni figura, ogni dettaglio, racconta una storia di resistenza silenziosa e di rinascita condivisa. Un segno che invita a non dimenticare ciò che è stato, ma anche a guardare avanti, insieme. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione di Mirco Riccardi e della ditta Blutec s.r.l.s. di Pergola, il cui contributo ha permesso di restituire alla comunità un simbolo tanto caro.
In questo tempo di festa, il presepe salvato dall’alluvione diventa un abbraccio collettivo: un invito alla cura reciproca, alla memoria e alla fiducia nel futuro. La Pro Loco di Pergola rinnova così il proprio impegno verso il territorio e porge a tutti i cittadini l’augurio di Buone Feste e di un Anno Nuovo colmo di luce, rinascita e speranza.
